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Archivio per la categoria ‘Spettacoli’

Un universo parallelo chiamato politica. Ma cambiare si può, cambiare si deve.

6 Febbraio 2008 1 commento

politicaProprio così, ormai la politica è un mondo parallelo che non ha più nessun contatto con il mondo reale, con il mondo della gente normale, con il buon senso, con la vita.
E’ un organismo amorfo che vive di se stesso, si rigenera e si nutre dei propri scarti, completamente isolato da tutto il resto. L’unico collegamento esistente con il mondo reale è un cordone che serve solamente a succhiare soldi.
C’è solamente un altro organismo che vive in simbiosi con la politica, sono i media, si alimentano l’uno con l’altro fagocitando tutto quello che trovano di buono intorno a loro.
Si dice che ognuno ha ciò che si merita, in un certo senso è vero, se abbiamo questi politici è perché ce li meritiamo, se fanno certe trasmissioni è perché le guardiamo…
Però la cosa è degenerata, ha assunto proporzioni fantascientifiche, non è più accettabile neanche dagli italiani (che in fatto di sopportazione sono ben allenati).
Presto ci saranno nuove elezioni, ma a chi dare il voto?
Che situazione… siamo arrivati al capolinea…
Secondo me noi italiani dobbiamo ritrovare un po’ d’amore per noi stessi, ridare significato e dignità a questa Italia che ha avuto e dovrebbe ancora avere un grande ruolo ed una grande importanza a livello mondiale.
L’Italia non è quel lembo di terra a forma di stivale che vediamo sulle cartine, l’Italia è un suono, un suono ritmico ben scandito, il suono dei nostri cuori che battono.

 

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USA: GLI INDIANI LAKOTA STRACCIANO I TRATTATI CON WASHINGTON

21 Dicembre 2007 2 commenti

nativi americaniUn segno di speranza per tutto il mondo.
Per tutti gli oppressi, per tutti quelli che sono costretti a subire soprusi, per tutti quelli che per troppo tempo non hanno potuto far sentire la propria voce, manifestare le proprie idee, esprimere la propria cultura.

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Eravamo molto potenti e connessi con la terra

20 Dicembre 2007 1 commento

nativi americaniDiscorso tenuto alla Fiera dell’Ecologia di Parigi 2007 da Marie Randall
un’ indiana Lahkota dalla riserva di Wanblee a Pine Ridge, Sud Dakoda, USA.

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Il segreto della vita

4 Dicembre 2007 1 commento

il segreto della vitaViveva un tempo in India un re di nome Janaka.
Era conosciuto in ogni dove per la sua saggezza e spiritualità.
Un giorno arrivo a palazzo un pellegrino e chiese di parlare con il re.
Quando fu al suo cospetto gli disse: "Omaggio a te re Janaka, tu sei conosciuto per la tua sapienza e la tua saggezza. Io ho attraversato valli e montagne nella speranza di avere da te una risposta".
"Dimmi" rispose il re "Se potrò sarò felice di aiutarti"
"La domanda che vorrei farti e questa: qual’è il segreto della vita?"
Il re Janaka stette un attimo in silenzio e disse: "Vieni con me, voglio mostrarti il mio palazzo. Ma prima devi fare una cosa per me. Dovresti reggermi questa ciotola d’acqua, ma non tenerla in mano, mettila sulla testa e stai attento a non versarla".
Dopodiché lo condusse nel palazzo stracolmo di cose preziose, quadri, vasi, stupende decorazioni, fregi, mobili intarsiati a mano, statue d’oro e argento.
Quando ebbero concluso la visita il re sorrise e chiese al pellegrino: "Allora ti è piaciuto il palazzo?" "E’ bellissimo!" rispose "Una simile meraviglia è degna del più grande imperatore" "A proposito" continuò il re "Puoi restituirmi la ciotola che ti avevo affidato? Mi è venuta sete".
"Certamente" rispose il pellegrino porgendola.
Ma quando il re la prese in mano si accorse che era vuota, senza dire parola guardò il pellegrino che si scusò immediatamente: "Mi dispiace, ma ero così rapito ed estasiato nell’ammirare il tuo palazzo che non mi sono reso conto di stare perdendo tutta l’acqua".
"Non preoccuparti" disse Janaka "adesso ne rimetto dell’altra, devo ancora mostrarti i giardini reali".
E così continuarono a camminare attraverso fiori di mille colori, enormi alberi centenari, laghetti pieni di fiori di loto, arbusti decorativi di ogni tipo e variopinti uccellini dal canto melodioso che svolazzavano di ramo in ramo.
Finito di visitare i giardini il re chiese di nuovo la ciotola al pellegrino. Questa volta non era caduta neanche una goccia d’acqua.
"Molto bene" disse il re "vedo che la tua attenzione è migliorata, questa volta non hai versato neanche una goccia d’acqua. E dimmi, ti sono piaciuti i giardini del palazzo? Avevi mai visto alberi così imponenti, uccelli dalle piume così colorate e fiori di loto così grandi?"
"Mi dispiace mio caro re" rispose il pellegrino "ero così preso a non versare l’acqua che non ho visto assolutamente niente dei tuoi giardini."
"E’ un vero peccato" replicò il re "Hai perso l’occasione di gioire della bellezza che madre terra ha creato per noi"

Poi il re porse la ciotola d’acqua al pellegrino e disse:
"Il segreto della vita è proprio questo, gioire di quello che la vita ci offre, ma senza arrivare alla meta con la ciotola vuota"

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Ricerca su i bambini e la pubblicità

22 Novembre 2007 Commenti chiusi

bambini pubblicità 

La pubblicità, specialmente quella televisiva, ha una grande presa sui bambini perché non  trova "difese" in loro.

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Incredibile: in Italia è successo qualcosa che profuma di democrazia

6 Novembre 2007 Commenti chiusi

democrazia politica parlamentoLa storia è questa:

Il politico fa una cosa.

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Non è vero che in Italia l’informazione non funziona

26 Ottobre 2007 3 commenti

ordine dei giornalistiMi devo ricredere, quelli che dicono che in Italia l’informazione, i giornalisti e i mezzi di informazione non funzionano sono solo malelingue che stanno cercando di screditare una categoria che lavora seriamente.
Ieri ho avuto la prova che gli italiani sono tra i popoli più informati sui fatti che riguardano il loro paese:
l’ho capito sentendo per caso una conversazione tra due colleghi di lavoro , non ci crederete, ma sapevano tutto del testamento di Pavarotti, delle mogli, degli avvocati, fin nei minimi particolari.
E questo grazie ai nostri mezzi di informazione.

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Fate attenzione a quelli che vi parlano di -”sviluppo sostenibile”-

18 Ottobre 2007 4 commenti

Dire "sviluppo sostenibile" è come dire "guerra pacifica" o "distruzione costruttiva".
Sono due parole che non si possono accostare, una è la negazione dell’altra.
Se qualcuno parla di sviluppo sostenibile o crescita sostenibile le cose sono due:
o non sa di cosa sta parlando o ci sta prendendo in giro.
Cerco di spiegarmi, anch’io ci ho messo un po’ per capire, prima pensavo che sviluppo sostenibile volesse dire fare le cose con il minor impatto ambientale possibile.
Però pensate una cosa, noi viviamo sul pianeta Terra che ha una superficie di 510 milioni di Km quadrati, il 70.8% è acqua, il 29.2% è terra.
La popolazione mondiale nel 2007 è stimata 6 miliardi e mezzo di persone.
Facendo una semplice divisione si trova che ogni abitante della terra ha a disposizione 22600 metri quadrati di terra (poco più di 2 ettari), compresi deserti, montagne, steppe savane ecc.
Ogni persona da questi 2 ettari dovrebbe ricavare tutto quello che gli serve per vivere, solamente che 1/3 della popolazione consuma la maggior parte delle risorse, mentre i 2/3 restanti vivono delle briciole.
Questo per dirvi che l’idea di crescita che abbiamo deve cambiare, non si può continuare a crescere, cioè consumare e produrre sempre di più, (il famoso PIL non può crescere ogni anno), la Terra non aumenta di volume, è sempre la stessa, le sue risorse non aumentano ogni anno, sono sempre le stesse.
La parola magica è invece DECRESCITA, bisogna cominciare a ridurre i consumi, eliminando gli sprechi, il superfluo, usando la tecnologia non per aumentare la produzione ma per diminuirla mantenendo però gli stessi confort e gli stessi benefici.
Bisogna lavorare per cercare un equilibrio tra i nostri consumi e le risorse della Terra.
La parole crescita e sviluppo devono essere sostituite da DECRESCITA ed EQUILIBRIO.
Tutto questo senza tenere conto dei problemi di inquinamento e cambiamento climatico, se consideriamo anche quelli capiamo meglio l’ottusità di chi pensa ancora alla "crescita sostenibile".
L’unica cosa sostenibile oggi è la DECRESITA, che ripeto non significa rinuncia, ma usare il buon senso nel fare le cose, anche per essere più felici, perché diciamo la verità, questo sviluppo sfrenato degli ultimi anni non ci ha reso per niente più felici.
Per approfondire il concetto di "decrescita" potete vedere: Maurizio Pallante, Serge Latouche, Wuppertal institute, Paul Connet.

Vivere in Italia è come abitare in una casa dove da troppo tempo non si aprono le finestre

26 Settembre 2007 5 commenti

L’aria è diventata irrespirabile, tutto è ammuffito, i parassiti hanno invaso ogni angolo.
E’ ora di aprire le finestre e cambiare aria.
C’è bisogno di gente nuova, idee nuove, parole nuove.
C’è bisogno di fare pulizia.
C’è bisogno di disinfestare la casa da questi parassiti (giornalisti e politici) che prima ci anestetizzano rendendoci idioti e poi ci succhiano il sangue.
Apriamo le finestre e facciamo entrare la fresca brezza mattutina.
Non dobbiamo aver paura dell’aria pulita, non dobbiamo aver paura di uscire dal torpore, non dobbiamo aver paura di respirare a pieni polmoni.
Non possiamo più vivere senza ossigeno, i nostri polmoni si stanno atrofizzando perché non li usiamo più.
Spegniamo la televisione, apriamo la finestra e ricominciamo a respirare aria pulita.

Invito tutti a mandare un messaggio al direttore del TG2 Mauro Mazza

20 Settembre 2007 6 commenti

Non volevo parlare di Grillo, adesso ne parlano tutti.
Però non posso farne a meno.
Partecipo al meetup "amici di Beppe Grillo" della mia città e penso che sono ragazzi veramente in gamba, vogliono fare cose utili per la società senza avere niente in cambio, anzi ci mettono i loro soldi e tempo.
Condivido pienamente le battaglie che sta portando avanti Beppe.
Quando sento il direttore del TG2, un certo Mauro Mazza, dire: "Molti hanno parlato di neoqualunquismo, forse anche per provare a esorcizzare il pericolo. Ma cosa accadrebbe se un giorno all’improvviso, un pazzo, uno squilibrato, ascoltate quelle accuse contro Tizio o Caio all’improvviso, un brutto mattino premesse il grilletto?"
Rimango sbigottito, allibito, mi sento preso in giro.
Una persona come Grillo che cerca di fare qualcosa per migliorare la situazione in Italia viene additato come uno terrorista, mentre certi politici che bruciano la bandiera italiana, minacciano la lotta armata, sono stati condannati, sono stati prescritti per mafia (vedi Andreotti), siedono comodamente in parlamento ANCHE GRAZIE A CERTI GIORNALISTI COME MAURO MAZZA.
Allora sono andato sul sito del TG2: http://www.tg2.rai.it/
Ho ciccato su: "scrivi al direttore" e gli ho mandato questo messaggio:
- "Caro direttore, l’unico pericolo che Grillo rappresenta per l’Italia è che voi finti giornalisti, insieme ai finti politici, vi ritroviate a fare un lavoro più consono alle vostre capacità.
Saluti e un grade V." -
Invito tutti a mandare un messaggio al sig. Mazza…..facciamoci sentire e ridiamoci sopra.