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Archivio Ottobre 2007

Non è vero che in Italia l’informazione non funziona

26 Ottobre 2007 3 commenti

ordine dei giornalistiMi devo ricredere, quelli che dicono che in Italia l’informazione, i giornalisti e i mezzi di informazione non funzionano sono solo malelingue che stanno cercando di screditare una categoria che lavora seriamente.
Ieri ho avuto la prova che gli italiani sono tra i popoli più informati sui fatti che riguardano il loro paese:
l’ho capito sentendo per caso una conversazione tra due colleghi di lavoro , non ci crederete, ma sapevano tutto del testamento di Pavarotti, delle mogli, degli avvocati, fin nei minimi particolari.
E questo grazie ai nostri mezzi di informazione.

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Fate attenzione a quelli che vi parlano di -”sviluppo sostenibile”-

18 Ottobre 2007 4 commenti

Dire "sviluppo sostenibile" è come dire "guerra pacifica" o "distruzione costruttiva".
Sono due parole che non si possono accostare, una è la negazione dell’altra.
Se qualcuno parla di sviluppo sostenibile o crescita sostenibile le cose sono due:
o non sa di cosa sta parlando o ci sta prendendo in giro.
Cerco di spiegarmi, anch’io ci ho messo un po’ per capire, prima pensavo che sviluppo sostenibile volesse dire fare le cose con il minor impatto ambientale possibile.
Però pensate una cosa, noi viviamo sul pianeta Terra che ha una superficie di 510 milioni di Km quadrati, il 70.8% è acqua, il 29.2% è terra.
La popolazione mondiale nel 2007 è stimata 6 miliardi e mezzo di persone.
Facendo una semplice divisione si trova che ogni abitante della terra ha a disposizione 22600 metri quadrati di terra (poco più di 2 ettari), compresi deserti, montagne, steppe savane ecc.
Ogni persona da questi 2 ettari dovrebbe ricavare tutto quello che gli serve per vivere, solamente che 1/3 della popolazione consuma la maggior parte delle risorse, mentre i 2/3 restanti vivono delle briciole.
Questo per dirvi che l’idea di crescita che abbiamo deve cambiare, non si può continuare a crescere, cioè consumare e produrre sempre di più, (il famoso PIL non può crescere ogni anno), la Terra non aumenta di volume, è sempre la stessa, le sue risorse non aumentano ogni anno, sono sempre le stesse.
La parola magica è invece DECRESCITA, bisogna cominciare a ridurre i consumi, eliminando gli sprechi, il superfluo, usando la tecnologia non per aumentare la produzione ma per diminuirla mantenendo però gli stessi confort e gli stessi benefici.
Bisogna lavorare per cercare un equilibrio tra i nostri consumi e le risorse della Terra.
La parole crescita e sviluppo devono essere sostituite da DECRESCITA ed EQUILIBRIO.
Tutto questo senza tenere conto dei problemi di inquinamento e cambiamento climatico, se consideriamo anche quelli capiamo meglio l’ottusità di chi pensa ancora alla "crescita sostenibile".
L’unica cosa sostenibile oggi è la DECRESITA, che ripeto non significa rinuncia, ma usare il buon senso nel fare le cose, anche per essere più felici, perché diciamo la verità, questo sviluppo sfrenato degli ultimi anni non ci ha reso per niente più felici.
Per approfondire il concetto di "decrescita" potete vedere: Maurizio Pallante, Serge Latouche, Wuppertal institute, Paul Connet.