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Archivio Aprile 2006

Documentario svizzero con Beppe Grillo da non perdere

27 Aprile 2006 1 commento

Il prodotto nazionale lordo secondo Bob Kennedy

18 Aprile 2006 Commenti chiusi

“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo. Il prodotto nazionale lordo comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il prodotto nazionale lordo mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie e la morte della fauna nel Lago Superiore. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. [Siamo nel 1968 - ndr]

Il prodotto nazionale lordo si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, non calcola però molte altre cose. Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. E’ indifferente alla decenza del luogo di lavoro o alla sicurezza nelle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.

Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.

Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.”

Robert Francis Kennedy

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“Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione”

Robert Francis Kennedy

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Il 6 Giugno 1968 veniva assassinato all’Hotel Ambassador di Los Angeles un senatore che aveva appena vinto le primarie in California, guadagnandosi la nomination alle presidenziali per il partito democratico. Nonostante fosse il fratello del famoso presidente ucciso a Dallas nel 1963, e nonostante avesse egli stesso ottime possibilità di diventare presidente, la sua vita e la sua morte sono finite nell’oblio.

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Considerazione personale: l?America ha avuto grandi personaggi, solo che li ha uccisi tutti.

I libri (citazione)

7 Aprile 2006 Commenti chiusi

Certi libri sono scritti non perchè leggendoli si impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualche cosa.

J.W. Goethe

Politica e realtà

4 Aprile 2006 Commenti chiusi

Di solito non guardo trasmissioni televisive di politica, perché lo so che poi ci rimango male.
Ieri sera però mi è capitato di vederla, questa volta non ci sono rimasto male, sono rimasto allibito, anzi sbigottito, quasi in stato confusionale, ho perso il contatto con la realtà.
Se qualcuno mi chiede di che cosa hanno parlato posso soltanto dire: ?non lo so?, se mi chiedono quale impressione ho avuto non posso dire altro che: ?non lo so?, ad un certo punto ero tranquillo, mi sembrava di vedere un programma di fantasia, ma poi ho realizzato che quella era la realtà, allora ho perso ogni punto di riferimento.
Una volta pensavo che questi politici ci stessero prendendo in giro, adesso non lo penso più, sono andati oltre, per prendere in giro ti devi basare su qualcosa di reale, magari modificando, alterando, girando a proprio vantaggio questa cosa, adesso siamo su un piano completamente astratto, la realtà non esiste più, si può dire tutto ed immediatamente il contrario di tutto, facendo sembrare questo una cosa normalissima.
In questo momento mi rimane una sola certezza:
C?è nella politica italiana un personaggio che si improvvisa un politico, ma che in realtà pensa solo ai suoi interessi, trasformando in escrementi tutto quello che tocca, questo personaggio deve sparire dalla scena politica il più presto possibile, questa è l?unica certezza che ho in questo momento.
Di chi si tratta non è difficile immaginarlo.

Riferimenti: Un esempio di quello che non va in televisione